Tita Gobetti - Mirror Coach

LA TORRE DI BABELE

mirror-coach-torredibabele-linguaggi-caos-Ciao Specchio, dove sei stato?
                                                                                     
Ho avuto il blocco dello scrittore: ho riflettuto e mi sono perso nei diabolici meandri sinaptici.
 
- Che novità!! Mi sembra che tu non faccia altro!! Non sei quello che predica: "pensa e agisci in modo diverso per vedere manifestazioni diverse?"
 
Sei sempre di conforto vocetta spremipace! E occhio che  mi freno  il sarcasmo,  dato che è figliastro inconsapevole della critica. Grazie per le tue condivisioni. E' accaduto che  ti sei moltiplicata come un virus:  sono rimasto affascinato ad ascoltare la tua Babele di linguaggi. Salivo per scale di voci   intelleggibili che si traducevano in emozioni  confuse e attorciglianti. Mi sono perso, fino a restare paralizzato a guardare la Torre di gradini saliti,  per chiedermi se sapevo ancora dove stavo andando, perché accettavo tutta quella fatica di arrampicarmi …potevo essere  punito per la mia arroganza di essere Figlio di Dio!! Ho interrotto la costruzione e  ho chiamato l' Interprete per eccellenza: lo Spirito Santo.  
 
- E che ti ha detto? 
 
Mi ha re-cordato, riportato nel Cuore, che potevi essere proprio tu, verbo silenzioso e incasinante, a riportarmi a Casa, a farti carne non più dolente,  sempre che mi permettessi di ascoltare il tuo ciangottio  come  quello del povero demente che talvolta sei!
 
- Mi stai dando del pazzo? 
 
Certamente caro! Sei l' amplificazione abnorme della Piccola Folle Idea, l' allucinazione  di credersi orfana di un Padre Divino: mi hai stritolato le ossa e contorto i nervi finchè mi sono staccato da te, da questo matrimonio indecente e ti ho abbracciato con tutto l' Amore che si può dare a un figlio che si crede ripudiato.
 
- Che minestrone edipico stai facendo! Prima sono tuo coniuge e poi tuo figlio: mi sa che hai affittato qualche neurone alla banca della neurodeliri!
 
Credo che ti sbagli: sono felice di cuore!
 
mirror-coach-torredibabele-linguaggi-caos
-Perché?
 
E perchè no? Perché QUI e ORA mi rendo conto che non ho alcun bisogno. Nessuno. E'  per questo che sono convinto che tu mi abbia aiutato. Ti ho accolto e tu ti sei  ricordato di essere un angelo un po' stordito dalla caduta,  in stato di amnesia. Svegliatiiiiiii e abituati alla nuova veste che ti abbraccia. Gioca. Io ritorno a salire verso il Cielo.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

© Tita Gobetti | Tel 030 2523635 | Mappa del sito | Privacy | Realizzato da jointhebiz

You are here Per lei LA TORRE DI BABELE